indietro

Azione n.6: Istituto comp...

Istituto Comprensivo “A. Fogazzaro”
Scuole Secondarie di Primo Grado di Follina e Miane
Referente per l’orientamento dott. Marcello De Noni

Grafici su orientamento e successo scolastico degli ex-alunni dell’istituto

Grafico n°1
Risultati degli esami degli alunni licenziati dal ’97 al 2004
Negli otto anni considerati nel grafico il numero di alunni diplomati è variato da un minimo di 61 (1998) ad un massimo di 103 (2004). Il grafico finale illustrerà l’apporto degli studenti provenienti da paesi esteri a questa notevole variazione della popolazione scolastica.
La media aritmetica è di 76,8 diplomati all’anno.
Al di là dei valori particolarmente positivi relativi ai diplomati nel ’98, il grafico evidenzia una sostanziale continuità per quanto riguarda la distribuzione dei vari giudizi finali.
In particolare nelle ultime tre annate si osservano valori molto simili per i quattro livelli:
sufficiente: gruppo comprendente quasi il 38% degli allievi;
buono: fascia corrispondente a poco più del 31% degli studenti;
distinto: valore medio superiore al 19% della popolazione considerata;
ottimo: settore composto mediamente dall’11% dei nostri diplomati.
Nella distribuzione dei valori si conferma la tradizionale proporzionalità inversa tra la frequenza del giudizio e il suo grado di positività.
Grafico n° 2
Consigli orientativi forniti agli allievi di 3a media dal ’97 al 2004
Per quanto riguarda i consigli orientativi si può notare quanto segue.
CFP. Fra gli studenti orientati verso i Centri di Formazione Professionale vi sono anche alunni immigrati che, al momento del diploma, presentavano lacune di carattere linguistico tali da non permettere di consigliare corsi più impegnativi sul piano disciplinare. Lo scarso numero di consigli verso i CFP nel 2000 è dovuto alla limitata chiarezza della normativa che, allora, non garantiva con certezza la possibilità di completare l’obbligo scolastico in questo tipo di corsi; tale problema è poi stato superato con la conferma delle convenzioni tra CFP e altri Istituti Superiori. Fra i corsi professionalizzanti della nostra zona, il CFP di Lancenigo presenta una varietà dell’offerta formativa che potrebbe attrarre un numero maggiore di iscritti. Vi sono però problemi di distanza e difficoltà di trasporto pubblico che inducono vari studenti, orientati verso i CFP dagli insegnanti, ad affrontare i corsi professionali di stato.
SBT. I corsi professionali triennali indicati come Scuole a Breve Termine (industria ed artigianato, alberghiero, commerciale, servizi sociali, …) sono stati proposti negli ultimi anni al 29% circa degli alunni. Fra questi l’I.P.S.S.A.R. e l’I.P.S.I.A. di Vittorio Veneto sono tradizionalmente i più scelti.
SMT. Mediamente circa il 30% dei diplomati è stato orientato verso corsi di studio quinquennali ad indirizzo tecnico (industriale, agrario, turistico, commerciale, ...) o Scuole a Medio Termine. Come si descriverà in seguito le iscrizioni verso questa tipologia di corsi sono in calo.
SLT. La percentuale di allievi orientati dagli insegnanti verso le Scuole a Lungo Termine, ossia i licei e la successiva prosecuzione universitaria, è variata notevolmente in questi otto anni. Il dato del 2003, circa il 22%, si avvicinava alla media complessiva di indicazioni verso i licei Va però osservato sia che questa fascia di consigli, essendo più ristretta, è quella che ha subito oscillazioni più rilevanti sia che vi è una chiara tendenza a favore di questi corsi.
Grafico n° 3
Scelte della prima superiore dal ’98 al 2004: la media
Fra le quattro tipologie generali di scuole superiori quella dei licei è stata maggiormente scelta: 36,5% delle iscrizioni. Gli istituti tecnici e professionali sono entrambi scelti da poco meno di un terzo dei neo diplomati. Solo il 4,7% circa sceglie i CFP.
Grafico n° 4
Scelte della prima superiore dal ’98 al 2004: la tendenza attuale
Il quarto grafico evidenzia come sia significativamente aumentato il numero di iscrizioni ai licei: fenomeno rilevato chiaramente anche a livello nazionale. Sono stati comparati i dati di due bienni per limitare l’incidenza casuale (più forte se si considerano le singole annate) ampliando i campioni di riferimento. I valori della singola annata 2004 confermano la tendenza.
Vari fattori contribuiscono a spiegare il successo dei corsi liceali, fra questi si possono citare:
- la disponibilità delle famiglie a sostenere, per periodi più lunghi rispetto al passato, la formazione
dei figli;
- il valore, riconosciuto in molti ambiti del mondo del lavoro, di una formazione culturale di base ampia che garantisca flessibilità, “apertura mentale” e disponibilità ad affrontare specifici training al momento dell’inserimento lavorativo;
- l’ampliamento dell’offerta dei licei con nuovi indirizzi e corsi sperimentali.
- il maggior valore di immagine dei licei rispetto ai corsi tecnici.
 











 indietro
INIZIATIVA COFINANZIATA DALL'UNIONE EUROPEA
PROGRAMMA L E A D E R I I - FONDO FESR - SUBAZIONE 1.B
REGIONE VENETO - PROVINCIA DI TREVISO
G.A.L. 4 - GRUPPO DI AZIONE LOCALE
"PIANURA E COLLINA TREVISO: DESTRA PIAVE" - FARRA DI SOLIGO (TV)
©2004 - COMUNE DI FARRA DI SOLIGO e G.A.L. 4