SCHEDA GEOGRAFICA Delimitato dal corso del Piave a nord, il territorio si estende dal rilievo del Montello alla bassa pianura trevigiana a sud, tra Giavera da un lato, Crocetta e Montebelluna dall'altro, per una superficie di 44,62 kmq. a un'altitudine di 91 m. A Volpago, con le frazioni di Selva e Venegazzù, risiedono circa 9.150 abitanti. COME ARRIVARCI: da Treviso verso nord-ovest per Ponzano Veneto e Camalò. Stazione ferroviaria vicina: Montebelluna km. 6. INFORMAZIONI: Comune tel. 0423 873400, pro Loco tel. 0423 620134, Informagiovani tel . 0423 621693. SERVIZI UTILI: Farmacia Mina, via Schiavonesca, 92 tel. 0423 620147, Guardia medica tel. 0423 611788, Carabinieri tel. 0423 620112.
CENNI STORICI Bol-pagus, il paese della terra rossa (più che delle volpi), fu abitato fin dall'antichità, come testimoniano i reperti di epoca preistorica a Venegazzù, dei Castellieri in più zone, della civiltà paleoveneta a Selva e del tardo romano a Lavaio. Dopo il Mille nel castello di Selva dominò la potente famiglia dei Guidotti (Vidoti). Tutta l'area venne annessa alla Podesteria di Treviso durante la lunga dominazione della Serenissima, che controllò il celebre bosco di roveri, fondamentale per la costruzione di navi nell'Arsenale. In epoca recente si ricordano gli eventi della Grande Guerra, con particolare riferimento alla Battaglia del Solstizio (15 - 23 giugno 1918) e la tromba d'aria che il 24 luglio 1930 distrusse la chiesa di Selva, con il suo prezioso patrimonio artistico.
ASPETTI CULTURALI E ARTISTICI In passato, oltre al castello dei Guidotti, un punto di riferimento importante per tutto il territorio del Montello fu la Certosa, centro di cultura e d'arte: dopo la sua soppressione, alcune opere preziose furono acquistate dai parroci e collocate nelle chiese del comune, che conservano interessanti beni culturali, come ricordato nella rubrica itinerari artistici. Tra gli edifici civili spiccano la quattrocentesca casa Dal Zotto e la settecentesca Villa Spineda a Venegazzù, la sede municipale, villa Gobbato e Ca' Duoro a Volpago, la Barchessa Loredan a Selva. Tra i personaggi celebri. oltre ai Guidotti, meritano un ricordo Vannozzo Francesco, autore di un Canzoniere nella seconda metà del Trecento, l'umanista Vincenzo Vonica, l'ingegnere Ugo Gobbato (1888-1945) e l'agrario Celeste Gobbato, oltre al poeta abate Panciera Virginio e al pittore Guizzo Island nel Novecento.
ECONOMIA In un contesto da sempre rurale, la famiglia Gobbato verso il 1870 diede impulso all'economia, costruendo una filanda e uno stabilimento bacologico. Dopo lunghi periodi di emigrazione, dal 1960 si svilupparono molti laboratori a conduzione familiare. Oggi sono importanti le industrie tessili, il settore calzaturiero, specie delle scarpe sportive, e le attività conserviere. E' in forte espansione il settore della ristorazione.
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